Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
venerdì, 11 aprile 2008

SavianoHo letto oggi una bellissima lettera che Saviano ha scritto a Veltroni e che mi sembra un appello forte, vero, che va sottoscritto e fatto nostro. Cito solo un passaggio, ma chi la vuole leggere la troverà nel suo sito. Questi sono gli uomini che mi fanno vedere la luce in un paese dove sembra essersi spento tutto meno che i riflettori della ribalta:

"Ma la terra dove sei stamattina è anche la terra dove un prete è stato ucciso per aver scritto un documento dal titolo «Per amore del mio popolo non tacerò»: ucciso per aver trovato le parole che raccontavano semplicemente ciò che era. E questo è bastato per condannarlo.

“Servono strumenti incisivi con i quali combattere l’infiltrazione malavitosa negli appalti”

Pronuncia quelle parole che più di tutte i boss temono: pronuncia i loro nomi, prometti che non ci sarà mai collusione implicita o esplicita con il loro mondo, con il loro sistema di risoluzione dei problemi, con le loro discariche, con i loro camion, con i loro voti. Prometti la fine della loro impunita latitanza. Conosco il peso della parola. Lo conosco, in questa terra. Usa parole che diventino «overtures» ai fatti. Nel Sud bisogna guardare ai problemi, che sono enormi, tali da oscurare il sole di ogni bellezza, la meraviglia della terra in cui potremmo vivere, lavorare e far crescere senza paura i nostri figli". (...) 

Caro Veltroni, io spero che le parole che hai pronunciato e che mi auguro pronuncerai ancora quando verrai da queste parti, abbiano e avranno un peso.

Però non dobbiamo illuderci: questo non basta. Servono i fatti".

Abbiamo tutti bisogno di fatti...

postato da giuba47 alle ore 16:13 | link | commenti (39)
categorie: mafia, saviano, veltroni
venerdì, 11 aprile 2008

AlberoCieloAnche nei tempi più bui abbiamo il diritto di attenderci una qualche illuminazione la quale potrebbe giungere non tanto da teorie e nozioni astratte quanto dall'incerta tremolante e spesso flebile luce che alcuni uomini e donne, nella loro vita e con il loro operato, accenderanno pressoché in qualsiasi circostanza e diffonderanno durante il tempo che è stato loro concesso in terra.

(H. Arendt)

I tempi sono sicuramente difficili e quello che la scena pubblica ci propone è desolante. Ma forse bisogna guardare là dove i riflettori non sono puntati per vedere che sempre, in qualsiasi momento storico, anche nei più terribili che abbiamo conosciuto, c’è stato e c’è qualcuno che ci ha indicato e indica e strade da percorrere, sentieri da tracciare, diritti da difendere.  Una luce forse incerta, tremolante e flebile come dice la Arendt, ma sempre luce. Dobbiamo avere occhi per vedere e cuore per non arrenderci. Dobbiamo esserci. Il nostro sguardo deve andare oltre, guardare al di là, ma essere presenti oggi. E tra pochi giorni saremo chiamati a fare una scelta. La scelta è davvero stata sofferta, ma io sceglierò Veltroni, altri che stimo sceglieranno la sinistra arcobaleno e altri ancora di non votare. Penso che ognuno di noi abbia saputo valutare i pro e contro. Ma ci tenevo a dire che la mia scelta non è solo anti-berlusconi, ma pro Veltroni. Ha detto durante la sua campagna elettrale alcune cose che mi sono piaciute e alcune sono state espresse molto bene da Mariad e da mimuovofacciocose.

postato da giuba47 alle ore 10:43 | link | commenti (14)
categorie: citazioni, arendt, veltroni

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