Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
giovedì, 01 novembre 2007

Difendere le donne

ViolenzaDonne2Siamo tutti indignati per quello che è accaduto a quella signora di Roma. Una donna di 47 anni ha subito l’ennesima violenza: è stata rapita e seviziata l’altro ieri sera.

I dati Statistici dicono che  oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. Un dato veramente allarmante. Ed è giusto che oggi tutti i mass media se ne occupino e la notizia sia nelle prime pagine.

Come donne, quindi, ne siamo contente. Una volta tanto le violenze che subiamo e per cui nessuno ci difende mai abbastanza, sono in prima pagina e occupano molto spazio.
Ma attenzione. Questa volta a violentare è stato un rom… ed ecco che scattano le conseguenti misure: “Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario in serata a Palazzo Chigi. E il governo ha trasferito in un decreto legge le norme sulle espulsioni contenute nel ddl del pacchetto sicurezza. Norme che tra l'altro attribuiscono ai prefetti il potere di espellere dall'Italia i cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza. Il presidente della Repubblica, ha spiegato Prodi, è d'accordo sul "contenuto e l'urgenza" del decreto legge sulle espulsioni. Via libera anche dai "ministri della sinistra radicale", ha spiegato il capo dell'esecutivo”. 

L’opposizione come era prevedibile se la prende con il sindaco di Roma e Prodi (dimenticandosi di essere stato tanti anni al governo senza concludere nulla…). Il solito balletto politico.

Insomma, mi accorgo che qui le donne non centrano più nulla, lo sguardo ci ha portato altrove e al problema annoso quanto difficile da risolvere, quello degli immigrati e della sicurezza. Problema su cui si giocheranno, con molta probabilità, le future elezioni.

E’ vero che questa volta come altre è stato uno straniero ma è altrettanto vero come ci dicono i dati Istat che la maggior parte di violenze sulle donne arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) o dall'ambito familiare. Solo nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto. Le donne devono essere difese dagli stranieri delinquenti, sicuro. Ma devono anche essere aiutate a difendersi nelle loro case. O questo è considerato un male minore?

Tra le mura domestiche le persone subiscono violenze quotidianamente. Esiste la paura, esistono ricatti e ritorsioni emotive, esistono molestie e ferite fisiche e psicologiche. Tra le mura domestiche ci sono troppi silenzi. Dai mass media su questo problema un silenzio assordante…Tempo fa avevo consigliato un libro di Ronald Doyle che consiglierei di leggere.

Sascia Cassinari che sta al fianco delle donne da vent´anni, da quando ha fondato il Centro antiviolenza di Prma ha detto in un’intervista:
“La politica italiana non ha ancora elaborato un piano d´azione. Le leggi non proteggono le donne, la polizia interviene quando è troppo tardi, non si fa educazione nelle scuole, non esistono interventi mirati sui maltrattatori.
(...) I nostri dati sono molto brutti, e parlano chiaro: nel 62% dei casi i colpevoli sono mariti!".

Ed allora parliamoci chiaro gli articoli di oggi, i telegiornali di oggi non erano a favore delle donne, ma contro i rom. Io non voglio entrare nel merito, ma la mistificazione non mi piace. Vorrei che delle donne e di chi subisce violenza si parlasse a tutto tondo, con molta più serietà  come del resto  dicono le direttive europee.

E il 24 novembre si terrà una manifestazione delle donne  a Roma alle ore 14.

La discussione è bella, quando è scambio di idee ed informazioni, qundo si sa dire mi sono sbagliata di fronte all'intervento di un'altro, è bella quando si cresce insieme e non si vogliono mettere in campo solo pregiudizi, ma si vuole cercare di capire... E' quello che è successo nel mio blog su La Stampa tra Duccio e zia Elena, è quello che è successo sul blog di Duccio che vi invito ad andare a leggere. E andate anche a leggere il post di I-Care che ci riporta un'intervista di don Benzi morto da poco. Lo spirito che ci deve guidare è continuare a informarsi per non lasciare che la nostra mente sia strumentalizzata dai fini di chi ci vorrebbe solo contro... da chi vorrebbe che giorno dopo giorno diventassimo sempre più razzisti senza riconoscere di esserlo... I problemi sono complessi e non c'è la bacchetta magica per risolverli...

postato da giuba47 alle ore 19:19 | link | commenti (41)
categorie: donne, sicurezza, mass media, violenza

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