Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
martedì, 06 maggio 2008

Oggi sono qui..

Oggi potete leggermi su blogazione: Il titolo del post è "Vite da scarto"... Venite a dare il vostro contributo
postato da giuba47 alle ore 07:48 | link | commenti (7)
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Commenti
#1   06 Maggio 2008 - 09:37
 
Un link, quello che ci hai proposto niente male.
Quoto la vignetta.
utente anonimo

#2   06 Maggio 2008 - 13:30
 
bel post, complimenti.
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#3   06 Maggio 2008 - 14:44
 
Grazie per il tuo cortese commento su libri e film.
utente anonimo

#4   06 Maggio 2008 - 14:49
 
Ciao Giulia, c'è qualche cosa che non funziona nel blog. Ho tentato più volte di iscrivermi, perché mi piacerebbe partecipare, ma la pagina non si apre.
Se puoi suggeriscimi qualche rimedio
ciao, marina
utente anonimo

#5   06 Maggio 2008 - 20:47
 
Il lavoro è il nostro vero problema...
Buona Vela
By
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#6   07 Maggio 2008 - 08:27
 
Tema complesso.

partiamo da una constatazione. Il sistema di vita occidentale vive sulla sovrapproduzione. L'economia nasce per risolvere i problemi di sostentamente e di "felicità" degli esseri umani, di soddisfare i loro bisogni. Ma dopo un po', i sistemi economici hanno cominciato a crearli, questi bisogni, perchè altrimenti non ci sarebbe stato più nulla da produrre di "utile".

Da qui nasce il consumismo, e si pone il tema del "rifiuto". In un economia di sussistenza il rifiuto, semplicemente, non c'è.

E l'eccesso di capacità di produrre, sempre di più e sempre meglio, grazie anche al progresso tecnico, provoca la sovraooccupazione. Molti lavoro odierni sono in relatà già della "disoccupazione mascherata".

Ecco il mostro è creato: Un mondo dove una piccola fetta di persone vive in una relatà artificiale, fatta di sovrapproduzione e sovraoccupazione, e in cui il sistema mostra la corda da un lato sul fronte ambientale (i rifiuti di merci) dall'altro su quello umano-occupazionale (i lavoratori in esubero)
Dall'altro, una pletora di esseri uamni che preme per vivere un po' meglio, ma non è "funzionale" al sistema e si preferisce tenerla fuori dalla porta.

Un sorriso economicomico
Mister X di Comicomix

(ho commentato anche lì...)
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#7   09 Maggio 2008 - 11:29
 
E' vero Giulia, il problema dell'occupazione oggi è drammatico anche perchè, alla fine, colpisce i più deboli.Ciao
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