Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
domenica, 30 marzo 2008

Aiutate i tibetani...

olimpia_fiaccola_NPer tutta la durata dei giochi olimpici venivano sospese le guerre in tutta la Grecia. Questa tregua era chiamata Ekecheiria. Un periodo sacro durante il quale dovevano essere abbassate le armi e salvaguardata la vita di chi si recava a Olimpia per gareggiare o per assistere alle gare...
La Carta Olimpica al punto tre dei principi fondamentali afferma:

Lo scopo dell'Olimpismo è di mettere ovunque lo sport al servizio dello sviluppo armonico
dell'uomo, per favorire l’avvento di una società pacifica, impegnata a difendere la dignità
umana. Con tale proposito, il Movimento Olimpico svolge, solo e in collaborazione con altri

organismi e nell'ambito delle proprie possibilità, azioni volte a favorire la pace

Cosa sta invece succedendo? Oggi è avvenuta la consegna della fiamma olimpica dalle autorità elleniche a quelle cinesi. Davanti allo stadio Panathinaikos numerosi dimostranti hanno cercato di distendere uno striscione di protesta. Sfidando uno spiegamento di forze di sicurezza senza precedenti, circa ventimila agenti in assetto anti-sommossa.
Lo stadio Panathinaikos è lo stesso che ha visto nascere la prima Olimpiade dell'era moderna nel 1896. Fuori dall'impianto sportivo i manifestanti per i diritti umani hanno intonato slogan anti-cinesi e cercato di stendere uno striscione di denuncia della repressione in corso nella regione himalayana. Dodici persone sono state fermate ed arrestate
Sabato, quando la fiaccola olkimpica è arrivata nell'Acropoli, è stata accolta da un'altra contestazione. In quel caso, le autorità greche hanno addirittura vietato ai giornalisti l'ingresso nell'area archeologica.

Ieri i ministri degli Esteri degli Stati dell'Unione hanno escluso qualsiasi ipotesi di sanzioni economiche o di boicottaggio dei Giochi Olimpici e si sono limitati a lanciare un appello a Pechino per un "dialogo costruttivo" con i manifestanti tibetani.. Questa dichiarazione è bastata a irritare la Cina. Un portavoce del ministero degli Esteri cinese, Jiang Yu, ha espresso il "forte malcontento" del suo governo rispetto all'atteggiamento assunto dall’Europa.
"Il Tibet è un affare completamente interno della Cina. Nessun Paese straniero o organizzazione internazionale ha il diritto di interferire al riguardo"
questa è stata la sua lapidaria dichiarazione.

La fiaccola rischia, dunque, di diventare motivo di discordia: è infatti seguita dalle proteste degli attivisti per i diritti umani. Chiedono di boicottare le Olimpiadi organizzate da Pechino in risposta alla repressione cinese in Tibet. Oggi stesso un gruppo di tibetani in esilio in India ha acceso a Nuova Deli una simbolica fiaccola dell'indipendenza.

Quella olimpica invece sarà domani a Pechino e da lì comincerà il suo giro intorno al mondo: 137.000 chilometri in 130 giorni. Per tornare a Pechino l'8 agosto e dare il via alle competizioni.

Il Dalai Lama, intanto, ha chiesto aiuto “Per favore”, ha detto “aiutate i tibetani a risolvere la crisi nella regione” aggravatasi dopo la violenta repressione delle proteste contro la Cina. “Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità... Questo è il motivo per cui chiedo alla comunità internazionale, per favore, aiutateci”, ha detto l’immagine-simbolo del buddismo nel mondo, che era a New Delhi, per un incontro di meditazione.

«Sono qui inerme, posso solo pregare».

Noi possiamo continuare a mantenere viva la fiaccola dei diritti e della dignità dell’uomo contro la prepotenza e l’arroganza dei più forti o di chi si ritiene tale.

Rimando agli altri post che trovate sotto il tag Tibet.

postato da giuba47 alle ore 19:27 | link | commenti (22)
categorie: sport, tibet, olimpiadi

Commenti
#1   30 Marzo 2008 - 21:18
 
Appunto... tenera viva la fiaccola dei diritti, compreso quello di dare estensione agli articoli dei giornalisti che sanno e vogliono dare SANA INFORMAZIONE.
Per me la Cina è troppo irritata, troppo nervosa e troppo moderna; mi spiego: la loro forza economica sta stendendo qualsiasi mano e pensiero... stanno accellerando troppo i tempi della globalizzazione che prevede LA PERDITA DI OGNI VALORE UMANO.
Glò
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#2   30 Marzo 2008 - 23:21
 
Giustamente, noi possiamo e dobbiamo continuare a mantenere viva la fiaccola dei diritti e della dignità dell’uomo contro la prepotenza e l’arroganza dei più forti o di chi si ritiene tale...
Boicottiamo le ingiustizie o facciamo resistenza attiva contro di esse con tutti i mezzi possibili che abbiamo non per ultima la parola che è un grande mezzo se si crede in ciò che si dice

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#3   30 Marzo 2008 - 23:51
 
L'immagine sarebbe anche bella, ma son riusciti a rovinare anche quei valori e non si tratta solo di una sopraffazione di un popolo, è anche un attacco a tutte quelle forze che han sempre lavorato per l'amore e la Luce.
Il Tibet è un simbolo molto potente in questo aspetto e non si cerca di soffocarlo solo per pura convenienza economica. :-)
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#4   31 Marzo 2008 - 00:39
 
Ed intanto le pubblicità per es della " Freddy" (marca di sportswear) con atlete e atleti che andranno alle olimpiadi iniziano a girare.

Ed invece noi queste olimpiadi dovremmo boicottarle e, nel nostro piccolo, non vederle.

PS: il post su Pennac io non lo trovo Costanza. Mi dai il link preciso?

Daniele il Rockpoeta
utente anonimo

#5   31 Marzo 2008 - 09:15
 
Non vi preoccupate. Se la comunità internazionale non può fa nulla per il Tibet ci penseranno i Fantastici 4.
utente anonimo

#6   31 Marzo 2008 - 10:13
 
"Il Tibet è un simbolo molto potente..."
Qualche notizia storica in più sul Tibet non guasterebbe...
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#7   31 Marzo 2008 - 10:24
 
...."per favore".... dice il Dalai...Per favore.....Nel nostro piccolo dovremmo non guardare le px olimpiadi.
Sei grande nel tuo blog.
Step
utente anonimo

#8   31 Marzo 2008 - 11:08
 
è una vergogna...dicono che i giochi serviranno a rendere tutto più limpido, quando è una questione prettamente di soldi...e tutto resterà come prima coperto da ipocrisia, dato che chi manifesta viene messo in carcere...sembra davvero una pagliacciata...free tibet!!! buona giornata, buona settimana
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#9   31 Marzo 2008 - 11:42
 
Forse questi giochi olimpici servirano a dare il giusto risalto a questa questione, che fino a qualche giorno fa ancora era pressocchè taciuta o quasi ignorata dai media. Credo che sia anche per questo, oltre che per il valore simbolico che rappresentano, che il Dalai Lama si e pronunciato a favore dei giochi. La Cina sarà sotto gli occhi del mondo: questa è l'unica vera fiaccola di speranza.
Ciao Giulia,
Elena
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#10   31 Marzo 2008 - 12:00
 
Non so quale governo (centrodestra o centosinistra) italiano ha riconosciuto che il Tibet è cinese
Probabilmente è anche con il nostro voto... che i cinesi possono accanirsi contro i tibetani
Quando voti... non sai mai di quale crimine diventi complice!

ciao!
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#11   31 Marzo 2008 - 13:09
 
deve stare attento il Dalai Lama, altro che. se non la pianta gli mandano i caschi blu dell'ONU. per zittirlo...
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#12   31 Marzo 2008 - 13:25
 
sposo totalmente la causa del tibet. splendido post
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#13   31 Marzo 2008 - 13:57
 
Il Dalai Lama è evitato come un appestato dai governanti occidentali (compresi i nostri eroi). Perderanno i monaci manganellati, così come perderemo noi.
Eppure in quel 'per favore' sta tutto ciò che i libri di storia scritti fra qualche generazione forse ricorderanno come la vità del mondo di fronte al nuovo impero.

Bisognerebbe spegnere il televisore e protestare rifiutandosi di guardarle queste Olimpiadi. E leggersi un libro di storia per ricordare che non era di fronte al denaro o alla potenza economica che i greci sospendevano le guerre per gareggiare.
Bel post.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712

#14   31 Marzo 2008 - 15:50
 
LE FIACCOLE DELLE OLIMPIADI NN DOVREBBERO NEMMENO ACCENDERSI,VISTO L'OBBROBRIO CHE STA COMPIENDO LA CINA.MA LA PAGLIACCIATA ANDRA' AVANTI,ALLA FACCIA DEI MORTI E DEI TORTURATI.SI CORRERA' SUL SANGUE,PERCHE' IL MONDO E' SORDO E CIECO ALLE RICHIESTE DI AIUTO.CHE SCHIFO!RUDYGUEVARA
utente anonimo

#15   31 Marzo 2008 - 16:56
 
vige la legge del mercato, purtroppo. L'abbiamo voluta e tollerata per gli ogetti che ci interessano e non ci siamo accorti che ha coinvolto valori e sentimenti. Attualmente i tibetani valgono poco...e lo vediamo, nonostante i finti piagnistei.
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#16   31 Marzo 2008 - 17:43
 
Che fare? Mi sento impotente. Posso solo boicottare le Olimpiadi non seguendole in TV, non comprando prodotti che le sponsorizzano...Una goccia nel mare del potere di altri. Che tristezza!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yom

#17   31 Marzo 2008 - 18:07
 
Inaccettabile l'atteggiamento della Cina: nega ogni possibilità di discorso e questo comportamento stride profondamente con lo spirito di Olimpia che, giustamente ricordi all'inizio di questo post. A distanza, si ha un senso di impotenza, derivante anche dall'inerzia e dall'incapacità delle grandi potenze e delle organizzazioni internazionali di trovare nuove chiavi di dialogo: non sarà facile risovere questa situazione e comunque è importante mantenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica su queste vicende che, pur lontane, suscitano la nostra indignazione. Un caro saluto, Fabio
utente anonimo

#18   01 Aprile 2008 - 13:23
 
L'impotenza dell'occidente nei confronti della Cina è tangibile ad ogni telegiornale, purtroppo!
:))))
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cuoredigiada

#19   01 Aprile 2008 - 14:57
 
Ti sono grata di questo contributo. La supplica del Dalai Lama, la sua adesione perfetta alla non violenza, la cultura del popolo tibetano sono un bene immenso che appartiene a tutto il mondo. E nel cono di luce che ora sta illuminando il Tibet, entrano anche altri popoli, come gli uiguri musulmani, di cui non sapevo nulla (lo dico con senso di vergogna). Ricordare le radici dei Giochi olimpici, sempre, tutti i giorni.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente harmonia

#20   01 Aprile 2008 - 17:07
 
Io guarderò le Olimpiadi dall'inizio alla fine, come ho sempre fatto. Sono contrario a qualsiasi forma di boicottaggio. Oltretutto, non è che quando il CIO ha scelto Pechino, la Cina fosse il paradiso dei diritti umani, e oggi è improvvisamente diventata il nemico numero uno. Semplicemente, bisognava pensarci prima. Ci sono atleti, specie quelli delle discipline 'minori' che si fanno quattro anni di sacrifici, per poter gareggiare. Loro non chiedono altro.
Poi, boicottiamo le Olimpiadi, ma le nostre aziende continuano a farci affari d'oro, in Cina. Se boicottaggio deve essere, lo sia nei confronti di tutta la Cina. Si arrivi a chiudere le frontiere ai prodotti cinesi, a espellere i diplomatici. Ma non si può buttare la croce addosso agli atleti. Semmai, mi piacerebbe che fossero loro a prendere qualche iniziativa spettacolare, come gareggiare col lutto al braccio, o sventolare la bandiera del Tibet sul podio...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente crimson74

#21   01 Aprile 2008 - 19:01
 
se i giochi si facessero in una qlnque località americana nessuno si sognerebbe di dire che l'america è una potenza che in questo momento ha l'esercito impegnato in una guerra con migliaia di morti innocenti. Io penso che i cinesi rispondono così anche perchè l'europa non si comporta allo stesso modo con tutti. Tacendo per esempio sulle repressioni di putin, partecipando alle missioni in irak, ignorando le carneficine in africa.
Le uscite estemporanee dell'europa contro la cina cozzano con la politica estera dell'occidente, diciamo pure questo e sembrano il tentativo di mettere una pezza per soddisfare un'opinione pubblica molto indignata.
Con questo non voglio dire che la Cina abbia ragione a rispondere così, ma una frase ad effetto non può cancellare le azioni di politica estera europea degli ultimi 10 anni.
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#22   01 Aprile 2008 - 23:53
 
oggi, forse più di ieri, in nome del progresso e della civilizzazione; tutto in questo mondo trasuda il crimine: Asia, America, Europa, Africa e la stessa faccia dell’uomo. Guerre, crimini, furti, impudicizie, torture, crimini dei principi, crimini delle nazioni, crimini dei singoli, un’ebbrezza d’atrocità universale.
l'inerzia teleologica delle gerarchie politiche, religiose e finanziarie, ci dimostrano - come se c'è ne fosse ancora bisogno - che è assolutamente tempo d’agire prima che queste mostruosità diventino, ancora una volta, irreparabili.

Boicottiamo, non solo le Olimpiadi, ma anche quotidiani, magazine e quantaltro; nel contempo - con la nostra Potente Arma: INTERNET; BORMBARDIAMO la Cina e tutti gli stati che vi partecipano con miliardi di "bombe-mail" scroscianti di fischi e... altro".

ciao

p.s. non sottovalutiamo la potenza di internet
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