Caro Libero,
Mi hai detto solo pochi giorni fa in un momento mio di stanchezza: “Spero che ritornerai con i tuoi post, pieni di vita e di speranza! Anzi, spero che ritornerai prima possibile, perchè questi mentecatti di pseudo politici, e le nostre indecisioni sul voto-non voto, non devono afflosciarti.
Tu devi solo continuare per la tua strada, ed entusiasmarci con i tuoi post, ricchi di significati. Ti aspettiamo!”
Mi hai dato forza, tu che non ne avevi, mi hai dato coraggio, quando dovevo essere io a darlo a te. Queste parole mi rimarranno dentro. Hai ragione. Noi che viviamo, che siamo sani, che vediamo la luce del sole, le nuvole, il tramonto, la pioggia, il risveglio del mattino e il calare della notte susseguirsi giorno dopo giorno, noi dobbiamo infondere coraggio, vivere per chi non può vivere, lottare per chi non può lottare, parlare per chi non ha voce, guardare per chi è cieco. Infondere speranza, fiducia, forza. Come facevi tu… che scrutavi attento la realtà e ci rendevi partecipe della tua indignazione perché insieme ci levassimo contro l’ingiustizia, la corruzione, il malgoverno…
Tu che avevi solo 25 anni… e combattevi la tua battaglia privata contro una malattia che difficilmente si lascia vincere.
Ora te ne sei andato, senza congedi… perché i congedi non servono. Non chiedevi che si guardasse verso di te per avere consolazione, non hai mai domandato aiuto, desideravi solo una cosa con tutte le tue forze: che si lottasse per un mondo migliore.
E ce l’hai detto l’ultimo giorno dell’anno passato. Così scrivevi
Ragazzi, voglio augurare a tutti voi buone feste, che il
Ma se mi consentite vorrei ricordare tutti quei popoli prigionieri della fame e della miseria, per loro non esiste nessuna festività, esiste solo la necessità di sopravvivere fin quando si può, consapevoli che nessuno li aiuterà.
Grazie Libero... grazie davvero. Ti vogliamo tutti un sacco di bene. Altro non riesco a dire...
Vorrei solo invitare chi non lo consoce ancora a visitare il suo blog perchè merita davvero... Tu Libero, questa volta, non te l'avere a male se farò un po' di silenzio...
Aggiungo un appello del padre:
cari ragazzi, sono il papa' di libero 83, purtroppo libero ci ha lasciato, so che molti di voi l'apprezzavano e che lui apprezzava molti di voi. Dal 10 marzo libero 83 ha chiuso le trasmissioni, ma il suo amore per la rete continuerà attraverso voi. Fatelo vivere nel vostro impegno, nella vostra sete di giustizia, nel vostro dare e ricevere informazione libera e corretta. Vi ringrazio per la stima e l'affetto che molti di voi gli hanno dimostrato nel tempo. Un abbraccio a tutti voi.
Il papà di libero83.
A te, Libero, che eri di Napoli ti lascio questo video di canzoni...
