Amo quella luce che si risveglia dalla notte. Quella luce che sfiora cose e persone, che pian piano ne svela i contorni, che accarezza i volti senza abbagliare, che rivela l’altro senza denudarlo.
Amo quella luce che chiede il permesso di entrare, che non si impone ma interpella, quella luce che convive con la notte.
Amo quella luce che risveglia la mente, che libera dai pensieri tristi e apre ad un altro giorno.
Amo quella luce che rincorre, il vento della poesia che, delicata e vulnerabile, vola là dove i sogni si dileguano e li deposita in quel lago dove chi vuole può attingere, può farli rivivere ancora una volta in un altro giorno
Amo quella luce, che convive con la notte, ma da lei non si lascia spegnere.
(la foto è mia)
