Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
venerdì, 01 febbraio 2008

Libro2In quanto un po' all'antica, ritengo che la lettura sia il più bei passatempo mai escogitato dall'umanità. L'Homo ludens danza, canta, si produce in gesti pieni di significato, assume pose, si acconcia, banchetta e celebra elaborate cerimonie. Non voglio sottovalutare l'importanza di simili passatempi senza, la vita umana scorrerebbe con una monotonia inimmaginabile e forse andrebbe allo sbando. Tuttavia si tratta di azioni di gruppo su cui aleggia, più o meno percettibile, quel certo odore da addestramento militare collettivo. Con un Libro in mano, l'Homo ludens è libero. Almeno nella misura in cui gli è concesso esserlo. È lui a stabilire le regole del gioco, obbedendo soltanto alla propria curiosità. Gli è dato di leggere sia libri intelligenti, dai quali apprendere qualche cosa, sia libri sciocchi, perché anche da quelli è possibile ricavare informazioni. È libero di non leggere un libro sino alla fine e di cominciarne un altro dall'ultima pagina, risalendo verso l'inizio. È libero di farsi una risatina

là dove non è previsto, o di soffermarsi inaspettatamente su parole che poi ricorderà per tutta la vita. È libero infine  e nessun altro passatempo lo consente  di prestare ascolto alle argomentazioni di Montaigne o di fare un tuffo nel Mesozoico.

postato da giuba47 alle ore 17:22 | link | commenti (21)
categorie: libri

Commenti
#1    01 Febbraio 2008 - 17:55
 
Veramente un bel libro!
Ciao Giulia :))
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#2    01 Febbraio 2008 - 18:06
 
... Senza i miei libri nn sarei niente...
Come sempre i tuoi post sono molto
interessanti, grazie!
Buon fine settimana all'insegna di una buona lettura , ciao Giulia.

miasolomia



Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PiccolaLuise

#3    01 Febbraio 2008 - 20:34
 
Il libro lascia più spazio per riflettere con se stessi. Questo la musica lo permette ma in maniera più intensa e diretta.

Il libro no, non sempre almeno; il libro ti lascia il tempo di pensare in modo assorto, quasi sognante.

Oppure può essere una sferzata sulla tua vita e su quello che credevi fossero le tue certezze.

Daniele il Rockpoeta
utente anonimo

#4    01 Febbraio 2008 - 20:48
 
Troppo vero... troppo vero!

micioweekend

Un abbraccio
Mauro
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#5    01 Febbraio 2008 - 23:09
 
La lettura è un viaggio nel tempo, che supera il presente. Può essere un viaggio a ritroso, oppure un balzo di fantasia nel futuro. Ma è sempre sete di conoscenza e diletto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ubaldoriccobono

#6    02 Febbraio 2008 - 04:44
 
Mi conforta questa riflessione. Da molto tempo non riesco a leggere, forse perchè mi impongo regole che non esistono.
Grazie di cuore.
danis
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#7    02 Febbraio 2008 - 06:49
 
Leggere è anche, in un certo modo, restare soli, quasi immobili, in silenzio e far sorgere i rumori, gli odori, la luce contenuti nel testo che nella nostra immaginazione mettiamo in scena.
Ci vuole una certa dose di coraggio e di volontà. Forse per questo leggiamo sempre di meno.
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#8    02 Febbraio 2008 - 09:32
 
leggere è l'avventura più bella.
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#9    02 Febbraio 2008 - 09:38
 
La lettura è vero piacere, ti permette di riflettere senza "pressioni" uditive e visive altrui.
Padroni di essere...
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#10    02 Febbraio 2008 - 10:33
 
Leggere è bellissimo, ma anche viaggiare è un modo per allargare la mente!
bacione :)))
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#11    02 Febbraio 2008 - 11:35
 
Senza dubbio, ma le attività di gruppo
sono socializzanti e l'uomo è un animale sociale.
Bisogna trovare un sano equilibrio...
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#12    02 Febbraio 2008 - 11:49
 
Il libro è una gran bella cosa, assolutamente concordante con queste parole, e poi ciò che si è appreso o aspirato da un libro può essere aiuto nel contesto sociale, di gruppo.
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#13    02 Febbraio 2008 - 13:02
 
La lettura quando non è mero passatempo (per carità può anche esserlo!) può davvero cambiare le persone...

Giulio
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#14    02 Febbraio 2008 - 13:35
 
un libro...l'avvicinarsi ad esso...forse suggerito,forse intravisto tra altri...estrarlo, toccarlo, soppesarlo. Come si apre tra le mani...il primo sguardo sulla prima pagina..il primo periodo ci introduce in un immaginativo che attendiamo. -"No, niente sacchetto, amo sentirlo in mano per tutto il tragitto sino a casa"-
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#15    02 Febbraio 2008 - 13:48
 
io li vivo i miei libri. Li sottolineo, li faccio viaggiare, li spiegazzo, ci prendo appunti. E' un continuo conoscere e un conoscersi, stare con se stessi e con l'umanità intera.

guccia
utente anonimo

#16    02 Febbraio 2008 - 14:15
 
Sto abbastanza bene.
Grazie.
Torno a scrivere tra poco: intanto mi prendo ancora un pò di distacco, ma solo dal Blog, non dagli amici!
:-)
Daniele
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente macca

#17    02 Febbraio 2008 - 15:14
 
Leggere è una gran bella attività. Rende liberi, fa sognare, ecc.
Il problema è trovare il tempo sufficiente per immergersi nel libro. Non basta aver cinque minuti tra una cosa e l'altra. Almeno per me. Invidio molto chi si sa concentrare anche in sala d'aspetto dal dottore. Io non ci riesco. Allora il piacere della lettura va a farsi friggere.
Artemisia
utente anonimo

#18    02 Febbraio 2008 - 16:09
 
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente simonebocchetta

#19    02 Febbraio 2008 - 17:16
 
Il libro in astratto non esiste
Esistono i libri...
Racconto spesso l'aneddoto del padre che rimprovera al figlio di passare troppo tempo davanti ai videogiochi
- Basta, prendi in mano un libro, e leggi!
Il ragazzo prende il diaro di Hitler e va in camera sua a leggerlo.

Naturalmente qualcuno dirà che quello non è un libro che ci sono libri buoni e libri cattivi...
E che lui sa quali sono i buoni...
Un atteggiamento pericoloso molto pericoloso

Io sono un lettore voracissimo ma nel mio studio ho in grande un avvertimento di Flaiano
"leggere è niente, il difficle è dimenticare quello che si è letto"

Buona domenica!
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#20    02 Febbraio 2008 - 18:12
 
Sottoscrivo!

A proposito di libri buoni o cattivi... direi piuttosto che ci sono libri che piacciono oppure non... per il resto la libertà sta anche in questo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mmazzi

#21    05 Febbraio 2008 - 07:32
 
Solo un caro saluto.
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