Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
mercoledì, 30 gennaio 2008

Dedicato a...

PonteNebbiaIl tuo amore era presenza e attesa. Sapevi aspettare tu. Sapevi fare silenzio. Ma il tuo silenzio riempiva l’aria di sogni possibili. Mi ascoltavi e il tuo sguardo curava le mie ferite, pian piano, senza fretta, perché il male potesse defluire lentamente. La tua mano stringeva la mia e questa era la mia forza.  Solo questo: la tua mano nella mia.
Ti sento, ti vedo: mi guardi scanzonato e sorridi, come sempre, del mio continuo vagabondare, della mia eterna iquietudine ed io mi specchio nei tuoi occhi bruni.
Come hai potuto legarti a me, assuefarti al mio passo inquieto, alla mia anima selvaggia senza pace.
Le tue parole mi accarezzavano.Dentro di me conservo scintille di sole. E’ il tuo regalo per sempre.

Io so che la morte è una perdita per sempre, irreversibile e irreparabile. Un vuoto infinito. In questo vuoto voglio rimanere per ascoltare il silenzio, per percepire la tua assenza, per prendere coscienza che non ci sarà sostituzione, per dirti addio, per congedarmi. Nel silenzio troverò la forza di riprendere un mio cammino?

Vorrei giocare con la luce del cielo. Guardare il fiore danzare sull’acqua ma il vento lo porta lontano fino a scomparire ai miei occhi.  Addio, addio amico mio...

postato da giuba47 alle ore 19:14 | link | commenti (29)
categorie: pensieri

Commenti
#1   30 Gennaio 2008 - 19:13
 
La morte è un evento tremendo, senza via di ritorno. La memoria è quanto possiamo regalare a chi abbiamo voluto bene.Un abbraccio:-)
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#2   30 Gennaio 2008 - 19:16
 
...molto bello.

Un saluto
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#3   30 Gennaio 2008 - 19:43
 
Chiunque abbia meritato un simile accorato e splendido saluto sicuramente da qualche parte nell'universo sorride e, forse, ricorda un passo di Foscolo sull'eredità d'affetti.
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#4   30 Gennaio 2008 - 20:15
 
Non addio, Giulia: arrivederci.

E nell'attesa di ritrovarvi, lui sarà con te, nella memoria e nel tuo presente, perché chi ama non va mai via.

Lo so, credimi.

Ti abbraccio.

A.
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#5   30 Gennaio 2008 - 20:18
 
Che dolci parole: il tutto rimane nei ricordi che nessuno potrà mai toglierci ...

Rino.
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#6   30 Gennaio 2008 - 21:20
 
Lessi da qualche parte quando la mia mamma è salita in cielo che bisognerebbe in questi casi ringraziare per il tempo che abbiamo avuto le persone care intorno a noi... e nn piangere per la loro scomparsa...
Che dirti...nn ho trovato consolazione in quelle parole... nn credo esistano parole adatte per consolare... esiste soltanto il tempo...e lui porterà un minimo di rassegnazione che lenirà il dolore...ma nn passerà mai... il vuoto è sempre lì...per questo ti capisco e ti sono vicina anche se nn ti conosco...anche se ho appena scoperto questo tuo blog...anche se sono soltanto una piccola icona che ti sta lasciando un pò di nero su bianco...
Ti abbraccio
LeAAA

Photobucket
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#7   30 Gennaio 2008 - 21:40
 
Anch'io ho perso un amico. Era giovane, simpatico, serio, mio amico dai tempi della scuola. Era anche il mio medico e mi dava una sorta di sicurezza d'invulnerabilità. E' stato uno strappo duro e doloroso, ma, e sono passati tre anni, lo penso sempre e in qualche modo è sempre nel mio cuore. Certo... ho perso la sua voce, la sua risata... ma non ho perso lui.
utente anonimo

#8   30 Gennaio 2008 - 21:42
 
Anch'io ho perso un amico. Era giovane, simpatico, serio, mio amico dai tempi della scuola. Era anche il mio medico e mi dava una sorta di sicurezza d'invulnerabilità. E' stato uno strappo duro e doloroso, ma, e sono passati tre anni, lo penso sempre e in qualche modo è sempre nel mio cuore. Certo... ho perso la sua voce, la sua risata... ma non ho perso lui.
http://baluginando.blogspot.com/
utente anonimo

#9   30 Gennaio 2008 - 23:07
 
molto toccante, Giulia..
..ll tuo saluto è così caldo e appasionato che non credo la stessa morte possa mai gelarlo..
Ti abbraccio forte
Frida
utente anonimo

#10   31 Gennaio 2008 - 05:43
 
è sempre il congedo che determina il per sempre...poi sono gli istanti d'amore quelli che si conservano..
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#11   31 Gennaio 2008 - 08:47
 
Quando alla morte si contrappone il ricordo, essa è perdente, e rimane solo una breve parentesi di tempo.

un abbraccio
angela
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#12   31 Gennaio 2008 - 11:16
 
La perdita scolpisce la memoria. Tuttavia non allevia la mancanza.
Solo le tue parole riescono a farlo.
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#13   31 Gennaio 2008 - 11:24
 
In questi casi non so mai trovare le parole giuste.
In ogni caso, ti sono vicina,
Artemisia
utente anonimo

#14   31 Gennaio 2008 - 11:50
 
Il tuo ricordo lo terrà in "vita". ;-)***
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#15   31 Gennaio 2008 - 13:03
 
niente consola, adesso. sarà il tempo a farti sentire che lui sarà ancora orgoglioso della vostra amicizia...
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#16   31 Gennaio 2008 - 13:57
 
forti dell'amore che vi siete donati...
non posso dire altro.
un abbraccio
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#17   31 Gennaio 2008 - 14:45
 
se si potesse morendo, lasciare una traccia così, ci starei a morire adesso...
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#18   31 Gennaio 2008 - 15:36
 
Un forte abbraccio, Giulia.
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#19   31 Gennaio 2008 - 19:12
 
Questo è il regalo più bello che potevi fare al tuo amico. Anche io conservo un amore così, ma tu hai delle parole bellissime. Le farò mie.
Un bacio.
Anna
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#20   31 Gennaio 2008 - 21:25
 
La dolcezza dei forti nelle tue parole....un abbraccio forte...
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#21   31 Gennaio 2008 - 23:17
 
cara Giulia, null'altro che un abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giovanotta

#22   01 Febbraio 2008 - 11:23
 
Mi dispiace per la tua perdita.
Sei stata fortunata a incontrare una persona tanto speciale.
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#23   01 Febbraio 2008 - 11:27
 
"Non si perdono mai coloro che amiamo,
perché possiamo amarli in colui che non si può perdere".
(Agostino).
Questo per chi crede.
Per chi non crede resta il ricordo...
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#24   01 Febbraio 2008 - 16:09
 
Il blog Giorgiaseveri.blogspot.com ha cambiato url: http//:www.white-thing.blogspot.com
utente anonimo

#25   01 Febbraio 2008 - 20:31
 
Mi dispiace. Ti sono vicino. Altro non aggiungo. Hai scritto parole uniche e toccanti. Un ricordo intensissimo.

Daniele il Rockpoeta
utente anonimo

#26   01 Febbraio 2008 - 23:05
 
Non c'è morte, ma soltanto scioglimento delle cose miste. E poi le cose si riaggregano. La morte non esiste, c'è sempre una rinascita.
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#27   02 Febbraio 2008 - 04:54
 
Uno scritto davvero toccante, dignitoso e privo di parole abusate. Il tuo sentire diventa un'omaggio all'amicizia, che sa andare oltre.
danis
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#28   02 Febbraio 2008 - 13:51
 
E' la morte che c'insegna la vita. Ci insegna a vivere con intensità ogni giorno, ci fa vivere e rivivere nei ricordi.
Non c'è parola che possa consolare, solo il tempo.
Un abbraccio forte.

guccia
utente anonimo

#29   05 Febbraio 2008 - 16:07
 
Prima il suo silenzio ti riempiva di promesse, ora ti riempie di ricordi.
Come nella tua foto, lo sguardo continua a fissare dove prima c'era lui, ma ora trova solo nebbia.
Ti auguro di scoprire che non è il nulla che stai fissando, ma il mistero. Il suo nuovo silenzio ti possa parlare di speranza.

Le mie preghiere per te e la Messa di domani per la persona che ti era (ed è) cara.
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