Pensare in un'altra luce

"Dove credete che siano andati gli unicorni, gli ippogrifi dagli occhi dolci e mansueti, le sirene gentili e aggraziate? In nessun posto: sono sempre qui. E' solo che non li vediamo". E. Bencivenga
giovedì, 01 novembre 2007

Difendere le donne

ViolenzaDonne2Siamo tutti indignati per quello che è accaduto a quella signora di Roma. Una donna di 47 anni ha subito l’ennesima violenza: è stata rapita e seviziata l’altro ieri sera.

I dati Statistici dicono che  oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. Un dato veramente allarmante. Ed è giusto che oggi tutti i mass media se ne occupino e la notizia sia nelle prime pagine.

Come donne, quindi, ne siamo contente. Una volta tanto le violenze che subiamo e per cui nessuno ci difende mai abbastanza, sono in prima pagina e occupano molto spazio.
Ma attenzione. Questa volta a violentare è stato un rom… ed ecco che scattano le conseguenti misure: “Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha convocato un Consiglio dei ministri straordinario in serata a Palazzo Chigi. E il governo ha trasferito in un decreto legge le norme sulle espulsioni contenute nel ddl del pacchetto sicurezza. Norme che tra l'altro attribuiscono ai prefetti il potere di espellere dall'Italia i cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza. Il presidente della Repubblica, ha spiegato Prodi, è d'accordo sul "contenuto e l'urgenza" del decreto legge sulle espulsioni. Via libera anche dai "ministri della sinistra radicale", ha spiegato il capo dell'esecutivo”. 

L’opposizione come era prevedibile se la prende con il sindaco di Roma e Prodi (dimenticandosi di essere stato tanti anni al governo senza concludere nulla…). Il solito balletto politico.

Insomma, mi accorgo che qui le donne non centrano più nulla, lo sguardo ci ha portato altrove e al problema annoso quanto difficile da risolvere, quello degli immigrati e della sicurezza. Problema su cui si giocheranno, con molta probabilità, le future elezioni.

E’ vero che questa volta come altre è stato uno straniero ma è altrettanto vero come ci dicono i dati Istat che la maggior parte di violenze sulle donne arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) o dall'ambito familiare. Solo nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto. Le donne devono essere difese dagli stranieri delinquenti, sicuro. Ma devono anche essere aiutate a difendersi nelle loro case. O questo è considerato un male minore?

Tra le mura domestiche le persone subiscono violenze quotidianamente. Esiste la paura, esistono ricatti e ritorsioni emotive, esistono molestie e ferite fisiche e psicologiche. Tra le mura domestiche ci sono troppi silenzi. Dai mass media su questo problema un silenzio assordante…Tempo fa avevo consigliato un libro di Ronald Doyle che consiglierei di leggere.

Sascia Cassinari che sta al fianco delle donne da vent´anni, da quando ha fondato il Centro antiviolenza di Prma ha detto in un’intervista:
“La politica italiana non ha ancora elaborato un piano d´azione. Le leggi non proteggono le donne, la polizia interviene quando è troppo tardi, non si fa educazione nelle scuole, non esistono interventi mirati sui maltrattatori.
(...) I nostri dati sono molto brutti, e parlano chiaro: nel 62% dei casi i colpevoli sono mariti!".

Ed allora parliamoci chiaro gli articoli di oggi, i telegiornali di oggi non erano a favore delle donne, ma contro i rom. Io non voglio entrare nel merito, ma la mistificazione non mi piace. Vorrei che delle donne e di chi subisce violenza si parlasse a tutto tondo, con molta più serietà  come del resto  dicono le direttive europee.

E il 24 novembre si terrà una manifestazione delle donne  a Roma alle ore 14.

La discussione è bella, quando è scambio di idee ed informazioni, qundo si sa dire mi sono sbagliata di fronte all'intervento di un'altro, è bella quando si cresce insieme e non si vogliono mettere in campo solo pregiudizi, ma si vuole cercare di capire... E' quello che è successo nel mio blog su La Stampa tra Duccio e zia Elena, è quello che è successo sul blog di Duccio che vi invito ad andare a leggere. E andate anche a leggere il post di I-Care che ci riporta un'intervista di don Benzi morto da poco. Lo spirito che ci deve guidare è continuare a informarsi per non lasciare che la nostra mente sia strumentalizzata dai fini di chi ci vorrebbe solo contro... da chi vorrebbe che giorno dopo giorno diventassimo sempre più razzisti senza riconoscere di esserlo... I problemi sono complessi e non c'è la bacchetta magica per risolverli...

postato da giuba47 alle ore 19:19 | link | commenti (41)
categorie: donne, sicurezza, mass media, violenza

Commenti
#1   01 Novembre 2007 - 19:40
 
Mi trovi perfettamente d'accordo. Purtroppo per noi.
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#2   01 Novembre 2007 - 19:43
 
Adesso è questa notizia, e tiene banco, ma domani? Domani succederà che di nuovo calerà l'attenzione sul problema, che in maggioranza va detto si manifesta sopratutto tra le mura domestiche, avevo scritto sul blog un post sull'argomento qualche tempo fa dove riportavo alcuni dati inerenti alla violenza sulle donne, una situazione che in Italia non è più sostenibile. Un saluto!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente paz83

#3   01 Novembre 2007 - 22:14
 
sai, pensavo proprio di scrivere di questo, ma tu mi hai magistralmente preceduta. Ora è un "dàlli all'untore", in questo caso un rom. Per terrorizzare, per destabilizzare, per farci chiudere ancora di più nelle case...... che sono i veri luoghi di tortura. Così nessuno saprà e noi continueremo a cadere per le scale, a sbattere contro le finestre, a urtare contro gli spigoli chissà fino a quando.
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#4   01 Novembre 2007 - 22:40
 
Che il colpevole venga espulso, mi sembra il minimo, sperando non rientri dalla finestra.
Che "gli stranieri siano una risorsa per l'Italia" come dice il nostro Presidente, mi sembra affermazione grave e di strizzatina d'occhio in vista dl voto agli immigrati, che le donne vengano violentate in famiglia, lo so da quando avevo 14 anni e si facevano le inchieste su "EFFE" "NOI DONNE" e altre pubblicazioni femministe sulla condizione delle donne baraccate e lo stupro sistematico dei maschi a scapito delle figlie femmine.Queste violenze in casa sono, a mio avviso, motivo non sufficiente per tenerci in Italia gli assassini. Il sindaco esce come un coglione qualsiasi, ma sai che penso? Siamo vittime di giochetti più grandi di noi, e, se insieme ai disperati che vengono sfruttati, che muoiono di morte bianca, che fanno comodo ai caporali ed alle industrie e all'agricoltura a basso costo, ci sono assassini, non possiamo fare le tolleranti solo per non passare da "fasciste".Mi spiace, la penso così.
Le mogli dei nostri politici hanno la scorta ed io so che un abuso sessuale è di un impatto personale devastante. Ma ti rendi conto di quanto è grave? La gente non ne può più, ed io, che deambulo malamente, non esco da sola. Intanto ci sono altri disgraziati che attraversano il mare e non arrivano. Tutto a posto o bisognerebbe parlarne? Fosse stato un italiano?...CARCERE DURO, non come successe con GUIDO, te lo ricordi...?
con stima.
danis
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#5   02 Novembre 2007 - 00:06
 
http://imagesofme.splinder.com/post/14211791/Unione%2C+Europea

Grazie per l'attenzione

ME
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#6   02 Novembre 2007 - 08:39
 
la signora uccisa abitava poco distante da casa mia...posso testimoniare che questa zona è satura di extracomunitari. Senza generalizzare (visto che la mia donna delle pulizie è rumena e gode di tutta la mia stima da dieci anni) mi sento di dire che spesso ho paura, che sento su di me sguardi sprezzanti e derisori...stanno ristrutturando la palazzina dove vivo, i nostri operai al mattino salutano gentili e sorridenti, gli altri (forse rumeni, ma non sono sicura) osservano con un'aria di sfida. Dipenderà forse dal fatto che hanno subito una dittatura terribile eimpietosa.Ciò non toglie che dobbiamo difenderci. Sembriamo tornati al medioevo.
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#7   02 Novembre 2007 - 09:18
 
Ciao!!!!!!!!!!!!!
Buon weekend!!!!Buona giornata!!!
Clara!!
utente anonimo

#8   02 Novembre 2007 - 09:36
 
concordo perfettamente con quello che hai scritto sulle donne, pertò vedi questa violenza è sempre accasduta purtroppo, non è un problema nuovo . un'altra cosa che mi fà arrabiare sono le dichiarazioni di Fini, fo4rse lui non si ricorda che la sua Bossi-Fini ha addiritura moltiplicato il problema dell'imigrazioine clandestina, ma mi fanno rabbia anche le parole della mortadella scaduta, quando disse chew quanto è successo deve essere da stimolo per accelerare il decreto, ma perchè i provvedimenti si prendono solo dopo la tragedia? E non dimentichiamoci però che anche noi Italiani all'estero abbiamo fatto le nostre marachelle...

Comunque anche voi del movimento femminile dovete prendere iniziative più concrete, e non solo quando una disgrazia vi tocca, perchè ci sono altre violenze sulle donne che magari non sono pubblicizzate nei tg e giornali
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#9   02 Novembre 2007 - 10:09
 
Sottoscrivo in toto quanto hai affermato nel tuo post.

Aggiungo che il giorno prima del 24 novembre farò un post per ricordare e parlare di questa manifestazione.

E'nencessario oramai parlare di questo problema e porlo in maniera massiccia come tema di discussione in Parlamento senza attendere sempre che ci sia il fatto ecclatante.

Forse più manifestazioni come quella del 24 novembre potrebbero far capire che siete stanche di non veder prendere seriamente in esame misure che tutelino le donne a 360° per le violenze subite.

Daniele il Rockpoeta.
utente anonimo

#10   02 Novembre 2007 - 11:08
 
Non mi esprimo. Ho solo schifo di quello che è diventato questo paese e di quello che seguiterà a rimanere. Non ho mai appoggiato questo governo. Ma sai una cosa? Speravo di sbagliare. Sarei stato felice..
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#11   02 Novembre 2007 - 11:27
 
sono strane le dinamiche della paura. Sai qual è il luogo dove accadono più incidenti? La cucina di casa. Eppure nessuno ha paura di stare in cucina. Ciò che non ci è familiare ci fa sempre più paura.
Ciò detto, indipendentemente dalla xenofobia dilagante, qualche problema d'immigrazione esiste.
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#12   02 Novembre 2007 - 12:46
 
Giovanna è morta, e non in casa...
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#13   02 Novembre 2007 - 14:12
 
Si respira un'aria pessima in Italia, questo odio verso il diverso non ci porterà a niente di buono, anche il giornalismo ormai è corrotto da queste logiche. Si cerca un'assurda sicurezza che serve solo a colpire i più deboli e a spingerli sempre più contro la misera e potenzialmente la delinquenza, quanti hanno preconcetti razzisti e quanti pochi si avvicinano a questa gente in bisogno per tendergli la mano o solamente è curiosa di affrontare insieme un desiderio di reciproca conoscenza culturale...


Hai ragione e oltre a subire violenza domestica, spesso non hanno il coraggio di denunciare perché non ci sono strutture adeguate che permetterebbero di aiutarle.
La parità, in Italia, è lontana anni luce.
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#14   02 Novembre 2007 - 15:54
 
Quello che volevo dire io è che se si parla di violenza sulle donne se ne deve parlare a tutto tondo e affrontare il problema nella sua complessità...
Se si parla di degrado di certi quartieri che sono lasciati a se stessi e a cui non viene data sicurezza, questo è un altro problema e molto grosso.
Vorrei soltanto che i politici non strumetalizzassero i nostri problemi e le nostre paure per loro fini propagandistici... e non si facesse di tutta l'erba un fascio.
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#15   02 Novembre 2007 - 16:36
 
fa sempre piacere a me, vederti passare..

..e sono schifata e indignata..
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#16   02 Novembre 2007 - 17:46
 
Prenditi tutto il tempo che vuoi, per riflettere, ragionare, capire.
Non sai quanto io ti comprenda.

Nel merito.
Da uomo mi rendo conto di una cosa: non c'è mai un miglioramento, perchè ancora troppe persone voltano la faccia dall'altra parte, in primis proprio gli uomini.
Ho sempre rispettato più le donne degli uomini, e non lo dico per piaggeria, qui: lo dico perchè i miei amici più cari sono donne, ho una moglie che Amo moltissimo, una figlia adorata.
Il mio è un Universo al femminile.
Un Universo infinito.

Grazie, Giulia, per la tua costante ed apprezzatissima presenza da me.
(Scusa eventuali refusi: tastiera nuova, nera, non si vede una cippa...! :-)
Daniele
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#17   02 Novembre 2007 - 17:49
 
Si strumentalizza una violenza e una morte per una mera questione politica.
Sembra che sti politicanti da quattro soldi abbiano scoperto solo oggi, il problema.

Il professore si sente ferito ma fino a ieri dove viveva, sulla luna o nei paesi dei balocchi?

ciao
angela
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#18   02 Novembre 2007 - 18:00
 
Hai ragione Giulia. E' il solito allarme dell'ultimo momento. Se ne occupano i giornali, i telegiornali, ci sarà il solito Vespa che ci sguazzerà. Ma poi? Solo adesso si sono accorti del livello di violenza che circola nella società e sui soggetti più deboli? Il balletto delle speculazioni e delle strumentalizzazioni politiche è solo questione di opportunità. In politica non esiste verità, ma solo opportunità. Ciao, a presto.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Zorba58

#19   02 Novembre 2007 - 18:07
 
Parole saggie, lucide, come sempre.
Purtroppo, in questi tempi oscuri, molto "solitarie"
Trovo agghiacciante che nessun media "importante2 provi almeno a far riflettere sulle cifre che tu hai citato.
E' stupefacente. E fa pensare. Male.
Un sorriso triste
Mister X di Comicomix
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#20   02 Novembre 2007 - 18:34
 
il polverone mediatico per i prossimi giorni non ci mostrerà altro che ruspe ad abbattere baracche / di verotà non si aprla nemmeno
- dawoR***
utente anonimo

#21   03 Novembre 2007 - 07:29
 
Quello che ha colpito l'opinione pubblica in questa occasione è la ferocia con cui è stato commesso il fatto. Altrettanta ferocia ci fu nei confronti dell'anziana coppia di guardiani di una villa. Certo viviamo in un mondo sempre più violento ma credo che alcuni migranti superino il segno perchè, abituati in paesi dove erano costretti a vivere ai margini da regimi totalitari, si ritrovano a vivere ai margini in un paese democratico che tra indulto, prescrizione e quant'altro ha dimenticato la certezza della pena, inoltre c'è sempre un giornalista idiota che va chiedendo ai parenti della vittima "scusi, ha perdonato?", che è di una scemenza giuridica unica. Oggi leggo che è stata fatta "una spedizione punitiva" nei confronti dei rumeni. Come si vede i violenti e i cretini non hanno nazionalità sono presenti ovunque. Mi auguro una corretta risposta giuridica sia nei confronti del rumeno che degli italiani "punitori".
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ICareancora

#22   03 Novembre 2007 - 08:35
 
assolutamente d'accordo...
:-)
Deli
utente anonimo

#23   03 Novembre 2007 - 11:57
 
Concordo con te.
Bisogna aiutare le donne che subiscono violenza ad esternare tutto ciò!
Certe volte fa più male denunciare delle cose, che subbirle!
utente anonimo

#24   03 Novembre 2007 - 13:21
 
Non mi piace che un politico vada a Tor di Quinto e non a Garlasco oppure ad Erba. L'efferatezza è identica,la solidarietà va a tutti.
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#25   03 Novembre 2007 - 15:28
 
sono felice che tu abbia citato il centro antiviolenza di parma, quando sono a casa è un luogo che mi è molto familiare e anche quando giro per il mondo continuano i contatti coi centri antiviolenza nei riguardi delle donne e dei bambini, è il mio chiodo fisso.Sono stata molto felice quando l'attuale regina di giordania ha aperto un asilo (primo esempio nel mondo arabo) per le donne che hanno subito violenza all'interno della famiglia, l'ho visitato spesso fino a giugno quando ho cambiato luoghi, e la cosa sconvolegente è che si mutano le latitudini, ma il discorso è sempre uguale a se stesso.
l'origine primaria delle violenza sui piu' deboli è all'interno della famiglia, intesa anche in senso alto, parentale per intenderci, e ovunque io sia stata è un male che non si riesce ad estirpare, ma non fa notizia, se non quando avviene il fatto macroscopico la violenza mortale,
ma subito finisce sul giornale se questo fatto avviene sulla strada e se è ad opera di uno straniero, ed è così ovunque.
questo secondo me la dice veramente lunga su molte cose:

1) la violenza sulle donne all'interno della famiglia si può tollerare, perchè la donna "deve" accettare la sua condizione di madre e moglie e stare zitta. sembra di essere nel medioevo, ma non è così, è la realtà ancora ora, e non nel tetrzo mondo, ma a casa nostra e non in ambienti di degrado, ma molto spesso in ambienti della media alta borghesia.
2) la vioelnza "fuori" dall'ambiente familiare è l'unica vera violenza, e se poi è uno straniero a commetterla è ancora piu' violenza.

queste due cose a me fanno dire che in fondo della violenza alle donne e ai bambini "frega" ben poco, ci ineteressa invece l'ammagine che diamo come paese, come società, quindi quando questa violenza è "visibile" ci puliamo l'anima e la denunciamo con altrettanta violenza!!
nel mezzo ci sono le donne, a sentire i racconti di violenza familiare il dolore e la rabbia che sempre provo è infinita, il malinteso senso della famiglia su sui il violentatore e la di lui famiglia (spessissimo) fanno leva per impedire le denunce è qualcosa di devastante, credetemi devastante!!
ed è identico in tutte le parti del mondo, è il ricatto morale su sui spesso si basa una società fatta di apparire molto piu' che di essere.
chicca

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#26   03 Novembre 2007 - 15:41
 
Purtroppo quello che dici è verità, un'amara verità..
E io riesco ancora ad indignarmi.
Dovremmo indignarci in tanti..
ma io vedo troppe menti vuote.
E questa cosa mi a venire i brividi..
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#27   03 Novembre 2007 - 17:05
 
una triste ed amara realtà, che ho il timore non cambierà così facilmente, forse per ignoranza, forse per paura.
Quando esco la sera per andare a fare prove di teatro, da un pò ho paura, vivo in un paese piccolo, ma c'è sempre brutta gente: Io paura, io che non ne ho mai avuta.
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#28   03 Novembre 2007 - 17:15
 
accadono tanti fatti terribili, come gli episodi di violenza contro le donne. non è una novità. ora abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza rispetto a eventi che nel passato eravamo soliti nascondere dietro un muro di silenzio. essere consapevoli è infatti il primo passo...ciao! :)
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#29   03 Novembre 2007 - 17:41
 
assolutamente allucinante quello che stà succendo nel nostro paese che schifo..........grazie per la tua visita ora ci sono e voglio rimanerci perchè è bello incontrare persone come te..........ti abbraccio Anna...
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#30   03 Novembre 2007 - 17:50
 
La violenza può assumere varie forme. Le peggiori sono quelle che non si vedono, striscianti e forse proprio per questo più invasive.
Esistono forme di violenza quotidiana contro le donne, ma che non siamo più "abituati" a considerare tale. Non esiste forma peggiore di codardia, conclamata, acquisit, quasi normale.
Quella che colpisce il corpo è solo la violenza più evidente, proprio come la ghettizzazione.
utente anonimo

#31   03 Novembre 2007 - 18:11
 
quanto è vero quello che scrivi...
e quanto è triste la mistificazione...
sono felice anche io di averti incontrato!
un abbraccio, roberta
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#32   03 Novembre 2007 - 19:24
 
Sono d'accordo
L'ennesima violenza di un uomo (casualmente rom) contro una donna (casualmente italiana)
Questa era la notizia...
Sui cui meditare riflettere
Si è persa un'altra occasione!

Buon fine settimana!
P.S.
Sono un autore comico-umoristico
(anche se insegnare resta la cosa che più amo)
per me è normale giocare con le parole per strappare un sorriso
E visto quanti si danno da fare per farci piangere....
ne sono orgoglioso!
ciao!
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#33   03 Novembre 2007 - 20:14
 
Molto interessante e pieno di contenuti questo blog.

Grazie per la visita nella mia stanza.

G.
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#34   03 Novembre 2007 - 21:08
 
La cosa triste è che ci si ricorda delle donne solo quando vengono uccise brutalmente e magari da uno straniero..ogni giorno una di noi viene picchiata..umiliata...o magari anche solo emarginata ...ma nessuno se ne accorge!!
E' sempre così!
dani
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#35   03 Novembre 2007 - 22:00
 
Hai lucidamente messo il dita nella piaga, il problema è la violenza alle donne e non che sia uno straniero a farlo!
Certi Tg inoltre danno continuamente risalto a questo tipo di notizia rimarcando la cittadinanza dei delinquenti dei quali si parla (quando essi sono italiani la notizia viene sempre raccontata con minor enfasi) , incutendo il germe della paura nelle persone e la diffidenza verso i diversi.
Dov'è finito il buon giornalismo?
Cate ;)
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#36   04 Novembre 2007 - 08:04
 
Sai come la penso.
Adesso scatenarsi contro gli stranieri è un modo per continuare a non occuparsi del problema. I nostri politici sanno benissimo che la maggior parte delle violenze si consuma in casa, ma la cosa ha percentuali talmente elevate che non ci sarebbero neanche i mezzi per intervenire e così si lascia che ognuno se la sbrighi da sé, comodo no?
un bacio
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#37   04 Novembre 2007 - 12:47
 
vorrei fare una piccola precisazione.
Dentro il dramma che si è consumato a Roma ci sono due distinti problemi.
Non confondere le cose è un nostro dovere morale.

In quella tragedia ci sono 2 cose:

1) c'è la sopraffazione dell'uomo sulla donna e qui si tratta di violenza alle donne

2) c'è l'aumento smisurato di presenze clandestine e ingiustificate nelle periferie delle nostre città

Due problemi che richiedono argomentazioni e risposte concrete

Ma , ripeto, sono due cose distinte!

Ecco perchè la seconda cosa ha finito per oscurare la prima.

E invece superata l'onda emotiva è bene riflettere e prendere provvedimenti sempre più incisivi sia per combattere la violenza alle donne (sia quella domestica che quella sulle strade),
e provvedimenti finalmente "epocali" per gestire il flusso di persone clandestine e senza fissa dimora, oltre che senza lavoro che soggiornano sul "nostro territorio"!!

Qui c'è molto da fare.

Oggi bisogna recuiperare un concetto: il nostro territorio è il nostro spazio di vita.
Ora nulla vieta l'accoglienza per lo straniero che vuole integrarsi e rispettare le nostre regole.

Ma dobbiamo essere inflessibili con chi si installa sul NOSTRO territorio per delinquere o fare accattonaggio.

Essere entrati in E
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#38   04 Novembre 2007 - 12:49
 
Essere entrati in Europa non significa perdere il concetto di un
"territorio nostro" , di un nostro spazio vitale da difendere dalla violenza e dalla illegalità di qualsiasi tipo! anche quella degli Italiani

Questo sarebbe governare davvero nel segno della "serietà".

carlo
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#39   04 Novembre 2007 - 14:46
 
Forse in Italia si sta confondendo la liberta' con il libertinaggio, la tolleranza con l'incapacita' delle istituzioni di prendere dei provvedimenti... Se ci mostrassimo piu' "duri" , se ci fosse la certezza della pena , forse ci sarebbero meno reati.
utente anonimo

#40   04 Novembre 2007 - 18:51
 
Concordo con quanto hai scritto Giulia.
Mi sento di aggiungere un altro punto di vista, quello di un cittadino rumeno, un punto di vista che continua a girarmi nella testa: tante sono le ragazzine, buttate sulle nostre strade dal racket, adolescenti e chiaramente adolescenti, che ogni giorno vengono stuprate dai "clienti" italiani, magari benpensanti, magari gli stessi che invocano più legalità. E c'è chi osa parlare di privacy per le famose sanzioni amministrative da inviare a casa ai "clienti". Arrestarli, immantinente, per strupro di minore no eh?
La strada sarà lunga e difficile intanto che gli uomini si emancipano.
Spero di riuscire a tenere insieme tutti i tasselli del puzzle e esserci il 24.
Cari saluti :))
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#41   06 Novembre 2007 - 20:25
 
sottoscrivo
anche come volontaria del cedav

www.cedavmessina.it
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